La storia di questa associazione è diversa dalle altre. Non ha avuto inizio con la stesura di un documento, la firma di un notaio e dei consiglieri, la nomina delle cariche stabilite per legge. Niente di tutto ciò.

Era nell’ottobre 2013 quando, un sabato mattina, sei ragazzi dall’età compresa tra i 18 ed i 22 anni si sono seduti ad un tavolino di un bar nel centro di Biella. Alcuni di loro neanche si conoscevano. Tuttavia, dopo qualche presentazione poco formale e qualche chiacchiera sulle alte sfere che decidono delle sorti del Bel Paese, ci si è accorti facilmente che i pensieri di ciascuno di essi si unirono nel momento in cui qualcuno disse “è necessario riportare un po’ di positività in questo Biellese, c’è bisogno di gente che ha voglia di fare, voglia di unire e non di disaggregare”, cosa che invece stava succedendo.

La magia è stata tutta lì, in quel momento.

Qualcun altro prese la parola e cominciò a buttare sul tavolo qualche idea su come si potesse migliorare la percezione del territorio da parte dei giovani biellesi, al che anche gli altri membri del gruppo si unirono e cominciarono a proporre loro stessi iniziative e progetti che avrebbero messo in buona luce il territorio agli occhi dei giovani.

Il gruppo si era così creato, e si decisero alcune iniziative su cui concentrarsi per i mesi a seguire.

La notizia della creazione di questo gruppo si è sparsa abbastanza velocemente tra i giovani, tanto che anche altri si unirono al gruppo nelle immediate settimane successive alle prime riunioni, tenute sempre nello stesso locale, sempre il sabato mattina.

I partecipanti al gruppo sono quasi raddoppiati in tre mesi: dai 6 membri iniziali si è passati a 11 entro fine gennaio 2014. Una manna dal cielo, considerando che da lì a un mese si sarebbe tenuto il primo evento: la giornata di orientamento universitario dedicata a tutti gli studenti di quarta e di quinta superiore. Tale evento, però, implicava la necessità di doversi dotare di una struttura formale dal punto di vista legale per svolgere alcuni adempimenti. Concordi su questo punto, e certi del fatto che una struttura riconoscibile dall’esterno potesse essere di notevole aiuto al gruppo, tutti gli 11 partecipanti diedero il loro sì alla costituzione di un’associazione. Era la nascita di BI young.

Sabato 8 febbraio 2014, nello stesso bar in cui ci si è sempre trovati ogni sabato mattina fin dall’inizio, nasce formalmente l’associazione BI young, formata da 11 membri, con l’obiettivo di (art. 2 Statuto dell’associazione)

[…] perseguire finalità legate al mondo dei giovani e di tutto ciò che gravita loro intorno.

Forti di un nome e un simbolo ai quali riferirsi, finalmente il gruppo si consolida intorno a obiettivi messi nero su bianco, e il primo evento dell’associazione è un successo.

Grazie a tale evento anche altri giovani si sono uniti all’associazione, dimostrando spiccati interesse e dovere civico nei confronti dei propri coetanei e degli adulti, i quali forse devono ricredersi nello stereotipizzare i giovani come nullafacenti e con poca voglia di fare.

Dopo il primo evento se ne sono susseguiti tanti altri, tra cui la Festa del Primo Maggio che ha visto la partecipazione genuina di 4.000 persone, tra giovani, bambini, adulti e anziani che si sono ritrovati in piazza Duomo per giocare, diversirsi, ascoltare musica e passare un bel pomeriggio insieme.

Attualmente l’associazione consta del supporto costante di più di 40 ragazzi che ogni settimana continuano a trovarsi il sabato mattina per organizzare eventi, conferenze e progetti tutti destinati ai giovani della provincia di Biella, dimostrando serenità, competenza e serietà. Tutte qualità dei giovani che in prima persona hanno voglia di mettersi in gioco per la loro comunità.